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mercoledì 26 maggio 2010

SOLO SE CONVIENE

Non vedo più un paio di canali e non ho alcuna intenzione di comprare il decoder. Se c'è una cosa che odio è il ritrovarmi nella condizione d' esser obbligata a comprare qualcosa. Se nessuno avesse comprato il decoder, nel giro di una settimana l'avrebbero dato in omaggio poco ma sicuro. Non vedo l'ora che scompaiano anche gli altri canali, così le notizie le sentirò solo alla radio, filtrate e non potranno più propinarmi quelle odiose immagini che strumentalizzano la sofferenza e lo strazio della gente. L' esempio più eclatante fu quello della morte di Raimondo Vianello. Anzichè limitarsi al darne la notizia, quelli di Fininvest che dicevan d'esser la loro famiglia spiattellarono a ripetizione le immagine del dolore di Sandra Mondaini. Il giornalismo è un mondo di piccole iene. Il tutto mi ricorda tanto lo spettacolo del tour teatrale proposto quest'anno dagli Afterhours. Ma questa è un'altra storia...

mercoledì 10 marzo 2010

teik it isi


ASPETTATIVE ???
Resti in silenzio,
quasi spiazzato dalla domanda.
Già... perchè a vivere senza aspettative si sta bene.
Niente frustrazioni, niente sensi di vuoto inspiegabili,
niente scuse per affogarsi in qualsiasi cosa.
Ma mica è sbagliato,
è un modo di vivere più serenamente la vita che,
paradossalmente, a volte,
quando meno te lo aspetti le cose te le fà arrivare.

Non si confonda il vivere il presente con il vivere alla giornata.
Certo è,
che viviamo in un mondo di pazzi...
tu ed io per primi.

giovedì 25 febbraio 2010

BACS BANNED


( Quando andavo a scuola ricordo che il libro di educazione civica era l'unico che arrivava integro alla fine dell' anno.. nemmeno un'orecchia!
Ricordo proprio bene che l'ora di educazione civica veniva sempre sacrificata per recuperare i ritardi sul programma scolastico di italiano o di storia.
Visti i trascorsi,
non sembra che nelle scuole venga all'oggi
data maggior attenzione a questa materia...)

L’episodio del ragazzo down seviziato in classe, filmato e pubblicato su Google Video, ha avuto come conseguenza un’inchiesta nei confronti di Google.
Dal mio punto di vista condannare i dirigenti di google lede mortalmente la strepitosa liberta' d' informazione che ci è concessa dal mondo virtuale.

C'è la convinzione diffusa che permettere la diffusione di messaggi sociali devianti come quello:"Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down" pubblicato in facebook, invogli le persone a farlo sul serio.

In ogni caso è giusto sapere.

Sinceramente a me sembra che per ogni persona che abbia aderito a queste iniziative dementi
ci siano state migliaia di reazioni con risposte di condanna del fatto, associata ad un'ondata di maggior informazione a riguardo della sindrome di down.

Sono ottimista ecco. MK

venerdì 4 dicembre 2009

NB

succede che
la gente discute su quanto,
sullo sfondo della baita di heidi
anzichè il campanile non ci starebbe bene un minareto...

succede che da quando esiste una legge sulla privacy
la privacy non esiste proprio più!

e la cosa peggiore è che l'opinione della gente è ormai priva di umiltà.

martedì 17 novembre 2009

A CHI E' TUTTO DOVUTO


"Il futuro è nostro, riprendiamocelo!"
è questo uno degli slogan presenti sugli striscioni con cui gli studenti hanno manifestato in corteo a Milano contro la riforma Gelmini.

Stranamente però il mio pensiero si è associato ad un flashback, di cui protagonisti i miei genitori che, nel mentre di una cena mi avevano espresso la loro opinione basata sulla loro esperienza personale, in merito ai gggiovani d'oggi:

"Siamo andati in pensione giusto in tempo per non subire integralmente questo triste cambiamento: la maggior parte dei neo-assunti non ha voglia di lavorare, i ragazzi/e sono privi di umiltà e di rispetto per le persone con più esperienza ; non si responsabilizzano nelle loro mansioni e commettono grossi errori di lavorazione per malavoglia e noi ci siam trovati spesso a dover rimediare ai loro errori!! La merce consegnata tornava in dietro perchè difettosa e perdevamo i clienti!! I capi reparto ci hanno supplicato ( così come han fatto per la maggior parte degli anziani ) di aspettare ad andare in pensione ancora per qualche anno!

Mio padre più volte mi ha raccontato in maniera accorata il suo dispiacere per come la classe lavorativa di ultima generazione stia perdendendo tutti quei diritti da loro duramente sudati... con scioperi che duravano mesi e quindi senza vedere un soldo nella busta paga, ma tutti uniti nel loro intento hanno ottenuto quel che credevano essere i loro diritti, altro che le manifestazioni dei sindacati di oggi!

sto andando un po' fuori tema lo sò ma scrivendo alla velocità del pensiero non potrebbe essere diversamente...

e sento che siamo davvero appesi ad un filo.

martedì 4 agosto 2009

democrazia totalitaria













Ieri sera Eugenio Scalfari era ospite di Lilli Gruber e Federico Guiglia alla trasmissione Otto e Mezzo.
A parte l' effetto ipnotico che mi fanno sempre le labbra della Gruber, la Lilli ha chiuso la puntata con una domanda impostata circa così: " chiudo con una domanda che, mi scusi per quanto banale e stupida ( e allora io dico: perchè la fai? ) : si dice che Lei sia bravissimo a fiutare il fascismo ... lei lo ha fiutato anche con questo Governo? "
Risposta di Scalfari circa così: "non si può parlare di fascismo perchè non ci sono più le prerogative di una forma di fascismo tradizionale, direi piuttosto che si tratta di DEMOCRAZIA TOTALITARIA" .
comincio a pensare che qualsiasi forma di moderna democrazia è una presa per il culo.

martedì 28 luglio 2009

CUMPRA' DA UN VU CUMPRA' O NON CUMPRA'?

Suona come un "sotto la panca la capra campa", ma di fatto la costiera romagnola pullula di vu' cumprà perchè la gente compra da loro.
Al di là dei prezzi che offrono, il 90% delle donne e non sò quanti uomini adorano passeggiare e curiosare tra i teli stesi pieni di borsette, gioiellini-patacca e accessori vari.
C'è chi, del contrattare con loro ne fa un passatempo e se ne vanta con le amiche se pensa di aver fatto l'affare.

Quindi care e cari villeggianti smettetela di far falsa polemica, perchè questo tipo di piagnisteo poco si discosta da quello fatto e rifatto per la prostituzione.

La storia si ripete e si finisce con lo sputare nel piatto in cui si mangia da sempre...

Io nel mio piccolo vi dico che, l' anno scorso sono stata in romagna e ho comprato ben 3 borsette tutte insieme, però l' ho fatto al mercato... da un senegalese che aveva lì, la sua regolare bancarella come tutti gli altri commercianti.
Le ho pagate 5 euri l' una, quindi ciò dimostra che l' affare lo puoi fare comunque.

p.s. a chi non piace la mia borsetta argentata??? eheh ;)

martedì 26 maggio 2009

ANGIOLETTO MUSCOLOSO

Che tristezza!
Spulciando Shinystat ho scoperto che i termini di ricerca coi quali più frequentemente le persone finiscono nel mio blog sono "ANGIOLETTO" e "MUSCOLOSO" :-s

Potrei vomitare.

mercoledì 28 gennaio 2009

HAI PAURA DEL BUIO?

Stavo ascoltando una canzone dei Radiohead intitolata “climbing up the wall” il cui testo personifica il mostro degli armadi, in pratica il corrispettivo del nostro BABAU, un mostro immaginario invocato per spaventare i bambini... (quante volte il nonno mi ha detto: "se non la smetti chiamo il Babau!").
Sembra che moltissime donne alle quali da bambine, sia stato raccontato dell’ esistenza del BABAU, dell’ uomo nero o qualcosa del genere, siano poi cresciute senza riuscire a superarne la paura (parlo al femminile perchè ho testimonianze certe, ma non è detto che ciò non riguardi anche alcuni maschietti).
Sono in tante davvero a dirlo! con questo chiarisco che queste donne non vivono male e nemmeno ci pensano a questo mostriciattolo dell’ infanzia.
Tuttavia, per loro basta parlarne o vedere un film che in qualche modo ne faccia riaffiorare il ricordo ed è subito un brivido a fior di pelle.
Ridicolo èh?
Mica tanto visto che la mente di un bimbo è una pagina bianca sulla quale scrivere.
Tutto questo ragionamento per dire che:
se basta veramente un cattivo personaggio scaturito dalla fantasia a traumatizzare a vita un bimbo, che cavolo di trauma potrà mai originarsi dalla separazione dei suoi genitori che di fatto è la distruzione della famiglia?
E’ statisticamente provato che il numero di separazioni tra genitori sia di gran lunga maggiore del n° dei Babau in circolazione… ho i conati di vomito.
I bimbi sono degli esserini fragili e pensanti, abbiatene cura o non abbiatene.

giovedì 15 gennaio 2009

CONSTATAZIONE AMICHEVOLE


La società moderna, in Italia, non contempla piu’ una socializzazione eterogenea ed uniforme tra individui di diversa età.
Questa carenza è la causa di una crisi d’ identità diffusa, di depressione e noia dilagante.
In un periodo circoscrivibile agli ultimi 30-40 anni si è creata una dissociazione netta delle vite pratiche ma soprattutto del dialogo tra persone anziane e giovani.
In parole povere, le uniche persone anziane con cui dialoga un individuo di 30 anni sono: i propri nonni (se ancora in vita) e qualche vicino di casa con cui scambia in genere qualche frase vacua e di circostanza.
In passato accadeva che diverse famiglie vivessero riunite nella stessa corte ritrovandosi tutti insieme alla sera davanti al medesimo focolare..
giovani, vecchi e bambini trascorrevano la serata chiacchierando e trasmettendosi una cultura non scritta sui libri.
Si parlava di tutto un po’, ci si lamentava sia delle fatiche del giorno che dei problemi incombenti, ma si raccontavano anche storie vere o di fantasia, esperienze vissute che tenevano incollato l’ interesse di tutti indistintamente dall’ età.
Ora si esce alla sera in compagnia di coetanei, si cerca divertimento circa nelle stesse cose ed i discorsi son sempre quelli..
Provate ad entrare in un discorso tra anziani, in una sala d’attesa, in coda alla posta o fuori da un bar, ne uscirete sorridenti.