NON PERDETEVELA! Finalmente! ecco la "Caritas in veritate" che verrà presentata oggi in Vaticano, alla vigilia del G8 dell’Aquila: 127 pagine, sei capitoli, l’enciclica sociale del terzo millennio!!!!! La parola di Benedetto XVI sulla crisi mondiale e su come uscirne: «L’economia ha bisogno dell’etica per il suo corretto funzionamento».
Meno male che ci pensa lui a dirci come affrontare la vita giorno per giorno.. se affronteremo le nostre paure economiche odierne e future con lo spirito giusto, le difficoltà in cui vertono molte delle famiglie italiane per tirar la fine del mese, scompariranno! il mutuo diventerà una barzelletta e ne rideremo tutti insieme alla messa della domenica (???!!)
Riporto uno dei concetti che dovete mettervi in testa:
"La crisi come occasione:
Bisogna reagire alla crisi con fiducia: poiché ci impone di cercare nuove regole, può diventare un’opportunità 21 (...)La complessità e gravità dell’attuale situazione economica giustamente ci preoccupa, ma dobbiamo assumere con realismo, fiducia e speranza le nuove responsabilità a cui ci chiama lo scenario di un mondo che ha bisogno di un profondo rinnovamento culturale e della riscoperta di valori di fondo su cui costruire un futuro migliore. La crisi ci obbliga a riprogettare il nostro cammino, a darci nuove regole e a trovare nuove forme di impegno, a puntare sulle esperienze positive e a rigettare quelle negative. La crisi diventa così occasione di discernimento e di nuova progettualità. In questa chiave, fiduciosa piuttosto che rassegnata, conviene affrontare le difficoltà del momento presente."
Bisogna reagire alla crisi con fiducia: poiché ci impone di cercare nuove regole, può diventare un’opportunità 21 (...)La complessità e gravità dell’attuale situazione economica giustamente ci preoccupa, ma dobbiamo assumere con realismo, fiducia e speranza le nuove responsabilità a cui ci chiama lo scenario di un mondo che ha bisogno di un profondo rinnovamento culturale e della riscoperta di valori di fondo su cui costruire un futuro migliore. La crisi ci obbliga a riprogettare il nostro cammino, a darci nuove regole e a trovare nuove forme di impegno, a puntare sulle esperienze positive e a rigettare quelle negative. La crisi diventa così occasione di discernimento e di nuova progettualità. In questa chiave, fiduciosa piuttosto che rassegnata, conviene affrontare le difficoltà del momento presente."
