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lunedì 16 novembre 2009

PROFUMO DI CAPRE

dialoghi: embehehehehe? che avete da guardare?

Abbarbicato in una valletta, nel cuore della Valsassina
esiste un paesino di quelli ove il tempo sembra essersi fermato...
Ma partiamo dal principio... E' successo che Marlene & Friends, in cerca di un luogo di ristoro alle 3 della domenica pomeriggio, hanno addocchiato un lenzuolo con scritte fatte a spray (modello stadio per intenderci) che trasmetteva questo messaggio:

"CASARGO - MOSTRA DELLA CAPRA-14-15 NOV. CUCINA TIPICA"

ed è così che attratti dalle ultime due parole si son ritrovati in questo paesello dove,
all' interno di un bar-ristoro veramente alla buona, hanno trovato il loro habitat naturale: il paradiso del formaggio!

Simpatiche signore han servito loro il pranzo, consistente in piattone di polenta taragna con cotechino e lenticchie accompagnato da una bella bottiglia di rosso per la mirabolante somma di 7 euri a persona!!?!

E poi a chiudere fantasticamente una giornata già vissuta benissimo, due chiacchere con un simpatico giovane che dopo aver fatto loro assaggiare tutti i formaggi che aveva... (a chi ne voleva portare a casa giusto un assaggio) ne ha venduti due chili !!! buonissimo ;P

Mik il mancato topogigio del gruppo ne ha portato a casa più di un chilo da solo e da bravo milanes dei quei con la fabricheta, si è rifiutato di pagare il tutto soli 5 euri e ne ha dati 10 ..(rob de mat!!!) un simpatico pazzo che, di conseguenza, ha ricevuto altro formaggio in omaggio!

ehhh scusate il giro di parole.

La chicca della giornata è stata la lotteria con premi fantasmagorici consistenti in:
buono per due birre al bar Volta, buono per 2 pasti alla trattoria dei paisà, e via dicendo...

Ora,
siete dispiaciuti di esservi persi un evento così straordinario?
tranquilli potete rimediare!!

il simpatico gggiovane venditor di formaggi ci ha informato di un immancabile appuntamento che si manifesterà alla terza settimana di luglio: i pizzoccheri fatti a mano (dalla ragazza che aveva a fianco al banco) ...dice che sono imperdibili, quindi segnatevelo sull'agenda:

CASARGO - VALSASSINA - 3° settimana di luglio , troverete sicuramente notizie in merito sul sito che segue:

SLURP!! :)
p.s. come da accordi verbali presi ieri ecco il promemoria per Mik:
RICORDATI DI RIMANERE SINGLE! ;)))

lunedì 29 giugno 2009

DOMESTIC DOLOMITEN

Croda da Lago
Le più belle escursioni che io ricordi? nelle Dolomiti
Le mie prime fantasmagoriche scalate ? nelle Dolomiti.

Ricordo benissimo la prima volta che ho scalato come capo cordata una via alpinistica ...l' ho fatto sulle Dolomiti.
Arrampicavo da poco e avevo scelto una via neanche tanto da dilettanti sulla Croda da Lago nel gruppo del Nuvolau.

Non vi dico del misto di emozioni, paure da espiare e dubbi sulla direzione da prendere lungo la salita ,e poi finalmente una volta in cima lo sguardo che spazia all' orizzonte... un panorama pazzesco ed io che mi sentivo immortale.

Ora le Dolomiti sono diventate Patrimonio Unesco, come si suol dire:

QUEL CHE E' GIUSTO E' GIUSTO!! :D


lunedì 25 maggio 2009

CEUSE

cliccando l'immagine si nota l'omino rosso appeso in parete...

N.B. chi si vede arrampicare in parete è in bimbetto di 10/11 anni...
Io e Cartize ci siamo conosciuti nel 2003 e nonostante la nostra amicizia davvero a distanza, ogni volta che ci si vede siam "pappa e ciccia" alla faccia dei nostri caratteri pressochè diversissimi.
Cartize con simpatia mi definisce "STRANA, IMPREVEDIBILE PRATICAMENTE UNICA" ed io aggiungendo che è un "PRECISINO" penso circa lo stesso di lui.
Questo weekend quindi, io e Cartize, si è partiti alla volta del CEUSE a sud di Grenoble in Francia.
CEUSE è un posto FAVOLOSO ed anche tutta la parte di strada francese per arrivarci offre paesaggi stupendi.
Non per nulla è considerato una delle pareti d'arrampicata più belle al mondo.
Finchè non lo vedi non te lo puoi immaginare abbastanza: 3 km di roccia alta un centinaio di metri, con tiri lunghissimi e continui.
Mano a mano che ti avvicini, l' imponenza delle sue pareti ti incute una forma di timore.
Per arrampicarla tutta non basta una vita ed ogni settore presenta caratteristiche e roccia diverse ed estremamente tecniche.
Il posto è famoso anche per la chiodatura da brivido, di fatto i passaggi sono obbligati ma a M.K. preoccupava più che altro l'altezza del primo spit ...
Cartize ha constatato che su alcune vie che abbiamo salito, il primo spit era alto "n°2 M.K. e mezzo da terra!!!" (pari a 4.22 m :).
Ma come al solito il ricordo di una bella vacanza lo fanno anche le persone... e a Ceuse son tutte cordiali e sorridenti; si attaccava bottone con chiunque e si scambiavan spesso due chiacchere internazionali tanto che si iniziava una frase in francese, con aiutini in italiano che finivano in inglese...quando poi abbiam conosciuto pure degli spagnoli è stato il caos totale :D

p.s.: Ringrazio tanto l'amico Cartize che per l'occasione ha indossato le vesti di robocop ed oltre a salire dove M.K. non arrivava, ha portato sempre lui il peso della corda e per cavalleria e generosità ha sofferto pure la sete.
p.s-bis: CEUSE pullula di addominali tartarugati quindi lo consiglio alle amiche che han voglia di lustrarsi gli occhi e sospirare ;P.
N.B. portatevi il piumino ;)

lunedì 11 maggio 2009

ERNA SORPRESE e contorno...

paretone erna sorprese
Se qualcuno mi chiedesse qual'è il metodo con cui si organizzano le uscite arrampicatorie del weekend, non saprei che dire, perchè ogni volta è un caso a sè.
Chiave di volta nell' uscita di Sabato è stata tutta nel CRI che Venerdì al lavoro doveva telefonare a non so chi, ed invece ha telefonato al PINO e quando si è accorto che dall'altra parte della cornetta c'era il Pino gli è uscita una cosa tipo: "ehmm..allora che si fà domani andiamo a Erna? ehhh "...
E è così che siam finiti alla falesia di Erna Sorprese.
Si parte in 6 (sempre in ordine di età): M.K., GEGE', CRI, GabriLELE, Pino e Ambròs.
Il ritrovo alle ore 8 al solito parcheggio del Francolino, dove il GabriLele ha subito vinto il premio "pettinatura impossibile" , presentandosi con il suo capello ondulato e la riga di lato sopra l' orecchio (tipo anni '70) e rose sparse per la testa qua e là...ciliegina sulla torta l'occhiale modello John Rambo posizionato sopra a quelli da vista, in un cocktail mortale per gli stomaci più delicati....
A proposito di stomaco, riporto i particolari raccapriccianti della cena del Venerdì del CRI presso la Sagra della Rana: risotto alle rane, frittata di rane ( con zampette strabordanti sui fianchi ), fritto di rane e 6 fette di torta di 3 tipi diversi.
Il CRI che di cibo non parla mai... (puahahhaha!!) ha ricordato che presto ci si organizzerà per andare alla Sagra degli Asparagi, YUPPIIII!!!
Peccato che all' Ambròs gli asparagi non piacciano, così come il "sciusci" (sushi) che replica: " che schivi che la roba lè, te la magnet te..." ;)


Erna Sorprese è una falesia storica riscoperta e richiodata negli ultimi anni con un gran lavoro di disboscamento,ect.; e pensare che all' epoca (anni '80) era frequentata da personaggioni dell'arrampicata come il Brenna!
L'arrampicata qui non è mai banale e richiede buona tecnica...peccato che quel giorno la roccia trasudava più delle dita di m.k., e questo è tutto dire!
Il massimo dell' impegno è andato sul passaggio chiave della via: "SVASO DA NOTTE" che si commenta da sola :).


SEGNALAZIONI:
Gegè deve una birra all' Ambròs che in calata gli ha indicato con freccine luminose l'ubicazione delle prese sul passaggio chiave del 6b.


p.s. la fonte delle nozioni storiche è sempre l'Ambròs che rappresenta la nostra enciclopedia arrampicatoria vivente.

lunedì 27 aprile 2009

SPECCHIO DEL GRIFONE

ADAM ONDRA in un 8c+ allo "Specchio del Grifone"
AVVICINAMENTO:
Sabato mattina 5 imperdibili climber (qui di seguito elencati per anzianità) si sono ritrovati al Francolino:
l’ Ambrös (60 arrotondati)
il Cri (30equalcosa)
Andy (30equalcosameno)
Gegè (30secchi)
M.K. (29 ehhh ;)
Andy, il piu’ elegante arrampicatore del vimercatese, si è messo in luce proponendo con decisione la meta del giorno, sicchè in assenza di contestazioni, ha caricato tutto e tutti sulla sua macchina (uops... si è talmente imbarcata che si è accesa la spia della riserva..) e via come il vento alla volta dello “specchio del grifone”!!
Lungo il viaggio il gruppo degli invincibili ha intavolato da subito discorsi consistenti e di un certo spessore sul generis:
Andy: “ per me il lardo di Arnad è piu’ buono di quello di colonnata
Gegé: “ahahaa
M.K. “ Ambrös che ne dici del “sciusci” ( sushi )??
Ambrös: “affanculo ul sciusci!!! Chela merda di algh…”
Gegé:”ahahah
Cri: “ c’è stato un periodo che al mattino mentre gli altri bevevano il caffè, io bevevo una birretta…”
M.K. “ a te ti manca solo l’idraulico liquido..”
Gegè:”ahahahhaa
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DESCRIZIONE:
Lo “specchio del Grifone” è una stupenda parete di roccia calcarea infilata tra le numerose pareti della falesia dell’ Angelone.
Questa parete è durissima , talmente dura che ha visto tra i suoi frequentatori il fuoriclasse Adam Ondra, definito un fenomeno a livello mondiale
( cliccate il video qui di seguito.. )http://www.adrianoselva.it/adamondra.html .
Giunti in loco rileviamo subito un tasso d’ umidità del 90%, l’ ideale….
La parete offre tiri lunghissimi e tecnici con roccia super, quindi la consiglio a qualsiasi robocop passi di qui a leggere!
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RESOCONTO:
M.K. e Gegè si son spalmati con dignità dove potevano: 6c+ ricamato e “paranco tecnico” su strapiombo di 7a+.
L’ Ambrös nonostante fosse malaticcio (ma non molla mai), tra un “oggi so minga in furma” e l’altro , si è spalmato anche lui su 6c+.
Andy diceva che sotto il cerottone che aveva sul braccio c’era una scottatura, ma per come è salito libero e bello sul 7c+ , noi tutti sospettiamo fosse un cerotto dopante…
Anche il Cri è salito sul 7c + , ma con due numeri di scarpe in piu’ ha tirato qualche rosario..
Il Cri che quando è in parete “al ciciara cumè una comare” si lamentava che cosi’ non riusciva a “schiacciare” ( riferito al caricare il piedi su un micropresa ) , provava e volava perchè non schiacciava, provava, volava perchè non schiacciava …L'Ambros al dires che a l'è un sacramènt ;P
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SOMMA DEI DANNI:
Un dito sanguinante per Andy (una scusa per mettersi un altro cerotto dopante).
Una compilation di voli pindarici con babbucce su microprese per Cri ( da notare la somiglianza con Spiderman anche lui dotato di stivaletti a babbuccia ).
Una testata sul legno per Gegé (chissà che metta la testa a posto).
Una passeggiata fino al confine col Kazakistan per trovare un posto per fare plin plin per M.K.
Un tè caldo con patatine per l’ Ambrös ( teoria di M.K.: il sale delle patatine disinfetta la gola e il te caldo le dà sollievo).
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DUBBI E CONSTATAZIONI:
- è dubbia l’ omologazione del seggiolino-baby in finto polistirolo color azzurro "cospargibile" che Andy dice di aver sperimentato con una frenata ..!?!??

lunedì 16 marzo 2009

IN QUEL DELLO SVACCARESE..

paretone principale del Vaccarese - foto Simo

La scorsa domenica mattina, i piu’ capacitati climbers del vimercatese si sono mossi quatti quatti in direzione Vaccarese ( MK sciancrata da malanni di stagione e ginocchio sifulo li ha raggiunti poi ... ).
Col presupposto che, "se fuori c'è il sole son tutti fuori anche loro", il gruppo di scapestrati arrampicatori eterogenei ( promemoria dei presenti: il nano, il pino, il muratore, l’oratore e la zoppa ) si è appropinquato alla volta della suddetta famigerata falesia lecchese carico di grandi speranze e vanità.
Sarà l’arrivo del primo sole primaverile… ma ecco che dopo tanto tempo è riapparso anche “il Lele”, vestito tutto preciso e in pandan con se stesso: maglia gialla e nera, sacchettino magnesite giallo e nero, scarpette gialle e nere… azz una vespa.
C’è da dire che il paretone centrale della falesia di Vaccarese offre ancora delle gran belle vie, non parliamo poi del panorama!!!
L’ unico fastidio è la ressa che caratterizza le domeniche di sole, (oltre a “Pablo” il cane scassa palle) , purtroppo una cosa inevitabile in un così bel posto.

Ma il gruppo degli irriducibili 5, abbandonando il comodo settore principale per andare a fare la via denominata “rampa di lancio” ritrova placidamente la quiete…
Già… pero’, il deterrente per la massa consiste nell’ accesso alla via, di fatto la rampa di lancio inizia moooolto prima … e piu’ si sale verso l’ attacco e piu’ le probabilita’ di ancorarsi ai ciuffi d’erba coi denti diventano alte.
Pino e Simo che hanno già raggiunto una forma strepitosa “sembrano” due arrampicatori seri e salgono e scendono dalle vie macinando un successo dietro l’altro.
Il restante trio medusa che ha ormai raggiunto una forma piu’ simile a quella del formaggio salgono e scendono anche loro, ma piu’ che altro fanno salotto…
Il GIO si vede che è in netta ripresa, dice che non riesce ancora a portare a casa il 6c!, ma il suo talento tecnico lo riporterà presto a volare alto.
Il LELE è nel pieno di una crisi mistica che capita a tutti gli arrampicatori prima o poi, del resto si sa che non è uno sport per tutti e se stai un po’ senza allenare la mente puo’ darsi che sopraggiunga un po’ di paura a discapito del divertimento...
Ma noi tutti confidiamo nella sua grinta e lo sproneremo e attireremo con incentivi vincenti: IL CIBO E LE BEVANDE.
MK nonostante i malanni primaverili ed un nuovo ginocchio KO ( manco ne avesse 10) si difende bene e con “nonscialans” ma sopratutto con qualche rinviaggio farlocco porta a casa pure il 6c in umido del muro di gomma.
La giornata è stata fantastica, scaldati da un sole tutto da godere e dalle battute sparate a raffica … mah cosi’ su due piedi mi viene in mente questa:

GIO: “Non so’ che darei per avere i capelli come Morgan
M.K dall’ alto della parete:” Il problema per te non è il “come”, ma l’ averli.”

Nell’ arrampicata come in molti sport quel che conta è la buona compagnia, e a fianco di una serie di arrampicatori seri, tecnici, invasati, ect… ci son sempre tizi un po’ come noi che ormai all’ apice della prestanza fisica si concede le cose belle della vita.
Il Lele in questo è un grande e come spesso capita, anche questa volta si è presentato con bottigliozzo di vino, salame e torta nostrani.

Alla fine della giornata quindi, si viene al dunque:
una volta stesa una tovaglia da far invidia ai pic nic televisivi di Yoghi e Bubu, compaiono un tagliere professional in legno tipo noce massello e coltello tecnico seghettato.
La scena è amorevole come le pubblicità del mulino bianco: mentre MK affetta pane e salame a tutto spiano, Lele è concentrato a spararsene in bocca fette a due a due, Gio e Pino parlano infogatamente di stallatico a 1,50 euri al Kg e Simo crea un sistema piramidale di corde, maglie e accessori per impostare un autoscatto su un terreno con pendenza del 40%...si sorseggia il vino decisamente DOP e ci si abbacchia tutti come cozze al sole…ahhhh "sè la vì"! fine.

Promemoria:
Gio ricordati che la prossima volta hai detto che devi scalare “ L’URLO DEI TARZANELLI

martedì 10 marzo 2009

CLIMB’S ORGANAISER

( per i famosi diritti d'autore dichiaro che questa immagine
è rubata di straforo...)

No dico! avete idea di che cosa comporti a volte l’ organizzazione di una giornata arrampicatoria con più di un individuo … ???
Certo è che, se non ci fosse tanta tecnologia telecomunicativa saremmo tutti belli organizzati già dal Giovedì! aaargh!
A titolo informativo dei presenti quel giorno, vi riporto nel modo più breve possibile i perversi meccanismi organizzativi del trascorso weekend così per farvene un' idea...
e (Nota Bene!) stringendo stringendo stringendo i dialoghi al minimo !!!
Venerdì ore 12.23 EM in chat con Mk :" domani che fai?"
Mk: "non lo so... vuoi propormi qualcosa?"
EM.: "beh perché no"?
Mk.: "spara"
EM.: "non so…"
Mk: "
però devo aspettare di sentire anche un altro paio di amici ..."
EM. : "ah, senti i tuoi amici poi senti anche me"
M.k.: "ok vedo e provvedo"
__________________
Mk. scrive SMS a CR: "Ciao CR, mentre fai finta di lavorare dimmi se vieni a far due tiri nel weekend ;)"
Dopo due ore CR telefona a Mk: “ non è che faccio finta di lavorare.. è che mi sono perso! …dai ci sentiamo stasera che devo sentire anche AM...Sempre che io ritrovi la strada di casa..hih”:
Mk: "ok in bocca al lupo"
____________________________________________
Ore 14.47 Mk in chat con EM: "ho i due amici per arrampicare… però andare in medale domani non mi sembra il caso… ci sentiamo stasera per decider dove andare"
EM: "non sono convintissimo"
Mk: "[.....] Dai ti conto o no?"
EM. "non ho capito qual è l’idea.."
Mk: "non c’è"
E.M. "quindi?"
MK accusa i primi segni di affaticamento: "ho detto che ci sentiamo staseraaaa!!"
EM: "fammi sapere che cosa deliberate ..."
Mk :"Ok"
_______________
Ore 19.45 Mk richiama CR: il telefono suona occupato.
Ore 19.46 CR chiama Mk: “ ehh, ogni volta che ti chiamo hai il telefono occupato...
(Mk si gratta la testa)
CR: "andiamo alla Stoppani, viene anche AM , ma mi ha chiamato anche AT. Viene anche lui, però siccome lui arriva da nord tu ti trovi con AM al francolino e io con AT a Nord, poi ci troviamo al parcheggio della funivia alle 8.30 per cui tu e AM vi troverete verso le 7.50 [....] "(Mk sviene per l’orario ma fa finta di niente).
Mk: "ehmm non è che mi ricordi bene dov’è il francolino.."
CR: "senti ti dò il cell di AM così vi mettete d’ accordo voi , però sto guidando mi fermo e ti richiamo...ahh oggi mi ero perso a Milano sai quando ti ritrovi in quei viali a senso unico e devi cercare il civico n° 1065/110 (???) e se lo passi non puoi più tornare indietro.."
Mk: "(????!!!!??) ok a dopo"
_________________________
Passano 10 minuti, driiin driin Mk risponde al cell.
CR: "349... ma ti dò anche il tel. di casa perchè AM il cell. l'ha spesso spento, allora 039....."
Mk: "ok sento AM se poi non ci sono novità ci vediamo domani, buona serata! ti raccomando se vai allo Studio Zeta mettiti le zeppe che cucchi di più..."
CR: "ok ciao"
____________________--
Mk chiama AM sul cell. che è spento.
Mk chiama AM sul tel. fisso...driiin driiin alzano la cornetta e risponde una signora
Mk: "buonas.." la signora la interrompe
Mk: "buonase.." la signora la interrompe e parla con altri..
Mk:"buonasera sono Mk" la signora lo comunica a terzi..
Mk. "buonasera sono Mk c'è AM??"
La signora: "ahh! scusa credevo fossi mia figlia Mk..te lo passo ehehe!"
Mk:"eheh..la ringrazio signora buonasera"
Mk: "ciao AM io non mi ricordo dov'è il francolino .."
AM: "alura se vedum al Pino ai vot e des"
Mk: "Ok a duman! click
_________________________
ore 20.15 Mk chiama EM (sottofondo con casino infernale) EM risponde: "Ciao amore... (in senso metaforico)"
Mk: " ah no! no! non compro niente... i prodotti della folletto li ho già tutti! ( si scambian 5 minuti di ciance e stupidate varie )... si va in stoppani"
EM:" ok vengo anch'io"
Mk: "8.45 al parcheggio della funivia"( 10 minuti di ciance telefoniche e saluti)
___________
ore 20.25 Mk chiama AL: " ciao AL vieni ad arrampicare domani?"
AL: " Si "
Mk: "allora ci troviamo al parcheggio della funivia alle 8.45"
AL " ok grazie ...a domani"
________________________________
Tutto questo per un uscita in 6 persone.
La mattina seguente Mk ha fatto altre 7-8 telefonate prima che tutti si ritrovassero, a GALBIATE .. oink oink.
p.s. come nei titoli di coda dei film bisogna specificare che:
"Mk è ancora viva e corre libera e felice nella foresta incolta di SMS-MAIL-DRIN DRIN-varie"

martedì 24 febbraio 2009

"L' Ambròs"

"Dop un dè pasà con l' ambròs la mè vegnuda voia de racuntac de lu'."
(Dopo un giorno passato con l' Ambrogio mi è venuta voglia di raccontare di lui.)
Le persone si legano ad un luogo ed i luoghi si legano alle persone ed è così che ogni volta che chiedi all' Ambròs di fare insieme una via classica sulle montagne lecchesi lui ti risponde sempre allo stesso modo:
"Ooooh….l’ avrò giamò fada cent volt!" ( l' avrò già fatta 100 volte! )
Per chi frequenta la nostra palestra d' arrampicata, sia che piova o ci sia il sole, è una certezza trovare l' Ambros seduto al solito banchetto a segnare i frequentatori della serata...
Quest'uomo dall' aspetto esile e dalla pettinatura alla Sean Connery è una pietra miliare ed un personaggio storico dell' alpinismo vimercatese.
Nonostante non sia proprio un giovincello arrampica ancora con stile e la fa spess in barba ai giuvinot!
L' Ambros è un pozzo infinito di racconti che comincia tipicamente dicendo:"a chi temp là...."
e stando in sua compagnia anche nelle giornate un po' grigine, l' Ambros ti dona il buon umore, un po' per le frasi che ripete a tormentone un po' per i controsensi che sforna nelle sue descrizioni ... insomma le risate sono garantite !
A seguire riporto alcune delle sue frasi tipiche che purtroppo ai profani non diranno molto ma a chi lo conosce ... tanto!
Classica frase di Ambrogio per spiegare in che modo si arrampicava quando era giovane:
“A chi temp là...Se rampegava alla va con dio”
La prima corda di Ambrogio:
"Orco dù eheh……..la corda l’ era quela che al me pà al duperava per ligà el carèt del fèn!!........" ( Orco due ehehe... la corda era quella che mio padre adoperava per legare il carretto del fieno !! )

Chiacchere intorno all' arrampicata:
quand a sùn in di premi a ghù de tirà i rinvii……eheh! Uh tirà tant de chi rinvii…che se i meti drè tuch arivi a roma!!!! ( quando sono nei premi, devo tirare i rinvii.. eheh! ho tirato tanti di quei rinvii che se li metto tutti in fila arrivo a roma!!!)

L' amico Pino dice una bestialità per le orecchie di Ambrogio, reazione di Ambrogio:
"Piino…….ma te se s-ciùpà in dal coò!!!!"

Chiodi e martello ai suoi tempi:
"Il martel? ma te sé s-ciupà!! I ciod? a savevum nanca se eren i ciod!! a meteum denter nighut…tand’ave…e va con dio!" ( il martello? ma sei schioppato! i chiodi? non sapevamo neanche cos'erano i chiodi! non mettevamo dentro niente...tanto andavi alla vai con dio!)

Ambros che spiega come salire al Monte Resegone:
"Si perché mi, da ca mia al resegun, ghù semper metù meno di 1 ora e mesa,1 ora e un quart, 1 ora e vint, 1 ora e des, 1 ora… Oh pruvà a metig 45 minut…in sci per dì!!! Uuhè 1000 meter de dislivel… quand curevi, ai me temp con i scarp del tennis...
( sì perchè io, da casa mia al Resegone ci ho sempre messo meno di 1 ora e mezza..., 1 ora 1/4... , 1 ora e 20..., 1 0ra...,ho provato a metterci 45 minuti...così per dire! Uè! 1000 metri di dislivello..quando correvo ai miei tempi con le scarpe da tennis...
UN INCHINO AL MITICO AMBROGIO ;)

p.s. un grazie a Simo per gli indispensabili suggerimenti !

mercoledì 11 febbraio 2009

DECONTESTUALIZZAZIONI

Didascalia: la cresta "leggermente" innevata del Monte Due Mani

PREMESSA:
Mi è venuta una super ideona! un angolino dedicato al fortissimo gruppo di climbers del vimercatese nel quale immortalare le inimitabili prestazioni alpinistiche e non (soprattutto non) che ci vedono spesso protagonisti.
E’ probabile che gli esterni al club non ci capiscano granchè ma considerando che l’80% dei miei lettori sono “montanari”, credo e spero che sarà apprezzato…
L’ ultima grande impresa alpinistica dell’ infaticabile trio composto da “il NASONE, la ZOPPA ed il VECCHIO” ( assenti lo GNOMO perché troppo malato e il MURATORE troppo pigro ) si è svolta domenica scorsa in condizioni nevose proibitive, pertanto i masculi del gruppo si sono protratti, protesi e prodigati in generosi atti di cavalleria nei confronti della zoppa che si è trovata un pochino in difficoltà a causa della ripidità ma soprattutto dell’ imbarazzo…
Mi riferisco al fatto che è bellissimo come tra le fatiche di Ercole a volte possano formularsi certe frasi fantozziane a completare una giornata già di per sé stupenda, vi riporto pertanto le perle degne di lacrima del giorno:
Nel corso di una breve pausa rifocillante, dice il vecchio alla zoppa: “TE LO METTO DENTRO ?” ( riferito al pile nello zaino) no comment...
Si riparte tutti pimpanti finchè a un certo punto il vecchio si gira e dice alla zoppa: “ TE LA ALLARGO TUTTA !” (riferito alla traccia nella neve) ma daiiiii...
Discussione tra il vecchio e il nasone: “ VADO AVANTI IO A BATTERE! NO! VADO IO! A ME PIACE BATTERE! ” ( riferito alla traccia nella neve)
La ciliegina sulla torta la estrae la zoppa:
HO LE MUTANDINE BAGNATE MA NON CERTO PER IL SUDORE!” ( riferito alla neve che si infila nei pantaloni).
Non oso immaginare se ci fossero stati lo gnomo ed il muratore che a dargliene l' occasione le sparano a raffica, ma meglio così... forse vista la loro rimirevole statura sarebbero andati dispersi nella neve...

Pubblicità gratuita: Il Nasone è l’ autore del libro che verrà presto pubblicato intitolato:
“ Il vecchio, lo gnomo e il muratore”

COMUNICAZIONI INTERNE AL CLIMBER'S CLUB CHE ALTRI POSSONO ANCHE NON LEGGERE:
- Ci dispiace tantissimo che il Lucky non sia venuto ma in assenza di un rifugio produttore di pizzoccheri sarebbe morto di stenti…
- Spero immensamente che prima o poi la Sala e la Miriam ( le troppo magre per essere vere ) si uniranno al gruppo per qualche uscita, così se qualcuno se li dimentica, ci saranno a disposizione due bastocini in più… ;- P
- Attenzione! nella prossima edizione ci sarà un inserto speciale con le chicche dell’ Ambròs!!
[- Volevo infine segnalare a tutti come il vecchio nonostante la sua scarsa esperienza con i ramponi ai piedi, in preda ad un attacco adrenalinico, abbia salito per primo un lungo canale ghiacciato ed in preda all’ esaltazione sia riuscito a salire 200m oltre a dove saremmo dovuti sbucare ;-P ]
Carineria del giorno: credo che stamperò una copia a colori per il vecchio.

Legenda:
zoppa è m.k.
nasone è simo
vecchio è pino
gnomo è gio
muratore è lele
ambròs è ambròs