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giovedì 13 agosto 2009

AFTER M.

C'è qualcosa dentro di me
Che è sbagliato
E non ha limiti
E c'è qualcosa dentro di te

Che è sbagliato
E ci rende simili

giovedì 4 giugno 2009

5 KG IN 7 GIORNI

Le indagini Istat dicono che il 43% delle donne italiane è in sovrappeso.
In codeste donne scoppia una forma di psicosi e già all' arrivo della primavera esse spendono milioni di euri in creme e tute dimagranti per essere belle ad ogni costo.

Per carità io stimo Emma Bonino, ma dio bonino (scusate la ripetizione), quando fa lo sciopero della fame e della sete nel mese di giugno, mi vien da pensare che si stia solo preparando alla temutissima prova costume :O





lunedì 4 maggio 2009

giovedì 30 aprile 2009

LE STESSE COSE RITORNANO

da L'UOMO SENZA QUALITA' (R. Musil)

"Negli anni della maturità pochi uomini sanno, in fondo, come son giunti a se stessi, ai propri piaceri, alla propria concezione del mondo, alla propria moglie, al proprio carattere e mestiere e loro conseguenze, ma sentono di non poter più cambiare di molto.

Si potrebbe sostenere persino che sono stati ingannati; infatti è impossibile scoprire una ragione sufficiente per cui tutto sia andato proprio così come è andato; avrebbe anche potuto andare diversamente; essi hanno influito pochissimo sugli avvenimenti, che per lo più sono dipesi da circostanze svariate, dall'umore, dalla vita, dalla morte di altri individui; e solo in quel dato momento si sono abbattuti su di loro.

Quando erano giovani la vita si stendeva loro innanzi come un mattino senza fine, colmo di possibilità e di nulla, e già al meriggio ecco giungere all' improvviso qualcosa che pretende di essere ormai la loro vita; e tutto ciò è così sorprendente come vedersi davanti tutt'a un tratto una persona con la quale siamo stati vent'anni in corrispondenza, senza conoscerla, e ce la siamo immaginata completamente diversa."

venerdì 27 febbraio 2009

HO SCELTO TE, TI PREGO... SCEGLI ME

Sto leggendo un libro, un bel libro che parla della vita, del valore dell’ amicizia e di come spesso le persone ci deludano.
Ern il protagonista ha una visione un po’ cinica dei rapporti con le persone e le classifica in base ad un suo criterio di MERITOCRAZIA.
E’ perciò intuibile che secondo lui il valore delle persone nel suo cuore varia in base a quanto si dimostrino amiche, quanto siano persone leali e corrette nei sui confronti, etc. etc.
E’ giusto. Ma esclude il semplice voler bene “comunque sia” o “nonostante tutto” perché le cicatrici della vita lo portano a fare selezione...
Il suo comportamento è giustificabile e condiviso penso dalla maggioranza degli individui.
Tuttavia, un bel giorno incontra Liz, una donna strana da capire, che lui accoglie nella sua vita con diffidenza.

Ern è il surrogato di tutte le debolezze umane e Liz gli dimostra che il coraggio di continuare ad amare qualcuno diverso da come vorremmo che fosse, che ci ha deluso o tradito in qualche modo, sia la più grande dimostrazione di valore, forza e ricchezza di spirito.

Paradossalmente l' unione tra i due personaggi completamente diversi l' uno dall' altra, si crea non affrontando mai discorsi impegnativi, con dialoghi semplici e scherzosi come quelli che si scambiano i bambini.

Personaggi davvero brillanti che lasciano trasparire una piacevole morale:
- se ti accorgi che una persona ama in te ciò che in genere si odia e rifiuta allora quella persona ti ama veramente.
- accettare le persone per quello che sono, ridere dei loro incorreggibili difetti e perdonare gli errori anche grossi fa star meglio che allontanarle.
Credo che è così che si diventi degli esseri migliori … ;)
Peccato per il finale, diverso da quello che avrei voluto e troppo simile alla vita vera...

lunedì 2 febbraio 2009

ROAD TO NOWHERE

PERSUADERE NOI STESSI, passiamo moltissimo tempo a farlo,
perché lo vogliamo e perché ne abbiamo bisogno,
per rendere la vita piu’ dolce e sopportabile.
Non esiste persona che non lo faccia prima o poi.
Vorrei una realtà palpabile e tangibile che non lo richiedesse mai.

C’è chi pensa che la vita sia piu’ semplice di quanto sembri come se la semplicità fosse un pregio… ma è una realtà che riguarda solo chi non si pone mai domande.
Vi domanderete, spero quindi, di che diavolo sto parlando, ma nello stesso tempo ognuno di voi avrà già dato un’ interpretazione rapportabile a sé...
Per ogni strada che intraprendi ti chiedi continuamente se è quella giusta se stai facendo cio’ che è meglio per te, ti chiedi se potresti avere di meglio o stare peggio e senti la necessità di PERSUADERTI CHE VA BENE, CHE E’ TUTTO OK.
Credo che la paura piu’ grande sia quella di ritrovarsi FERMI su una strada che non porta da nessuna parte con l' incapacità di superare questa fase di stallo apparente e sentirsi un po’ vigliacchi per questo...
Ma anche decidere di non scegliere è una scelta , anche una cosa non fatta avrà una conseguenza, è inevitabile.
E’ un fatto ineluttabile che le cose accadono comunque, e ci ritroviamo spesso di fronte a situazioni difficili da affrontare per chiunque, che si tratti di problemi di lavoro, di salute, o di rapporti umani, perchè prima o poi dobbiamo confrontarci con queste cose e quindi domando: MA VIGLIACCO CHI? IO? TU?
E’ vero che siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo guerre e stenti , abbiamo un piatto caldo garantito tutte le sere e quindi tutto il tempo di vivere male per minchiate…
ma ringrazio Dio ( in senso metaforico ) di questo perché ho modo di rendermi conto di cio’ che vivo e di cio’ che scelgo.
La vita è come un quiz grafico e a seconda dei tuoi SI e dei tuoi NO arrivi ad un risultato piuttosto che ad un altro, e allora? di che avere paura? del risultato?
Penso si possa dire che una scalata è la metafora della vita: la vedi sempre un po’ in salita, non sempre intuisci da che parte andare ed il divertimento è decisamente proprio li’ lungo il percorso, perché l’ idea di quanta soddisfazione potrai avere in cima è davvero soltanto un’ idea.
Sembrerebbe una frase fatta ma è vero che il risultato non conta, cio’ che conta è quanto ti sei divertito lungo il percorso, quanto sei stato bene e stato male, quanto persone hai incontrato che hanno saputo tirar fuori il meglio di te e viceversa. Se alla fine di tutto questo sarai un avvocato, un netturbino o un disoccupato, se avrai fatto una meravigliosa famiglia o rimasto solo con gli amici, la tua strada che tu lo voglia o no, l’ avrai fatta ugualmente.
Quindi tranquilli …

UNA STRADA CHE NON PORTI DA NESSUNA PARTE NON ESISTE
bisogna solo capire quali sono le persone e le cose davvero importanti per noi
e la direzione vien da sé …