
…è quello che può avere un individuo sugli altri.
Se infatti ti capita che ( ma speriamo di no) ti sbricioli la macchina contro un muro di cemento perché ti sei addormentato al volante, li’ li’ sul momento ti disperi e tiri qualche bestemmiuccia, ma poi pensi che poteva andare peggio, che potevi farti male e che vaffanculo alla sfiga la macchina si aggiusterà!
In genere quando capita un fatto spiacevole origina solo un dolore momentaneo che prima o poi passerà.
Se invece il dolore è originato da una persona, con questioni del tipo:
- un malinteso
- un amore non corrisposto
- qualcuno che delude una tua aspettativa
- un tradimento di qualsiasi natura, ect...
Orbene, è garantito che questo tipo di carinerie procurano dei segni indelebili che si appiccicano sull’ elica del nostro DNA modificandoci e generando chili di sfiducia nel prossimo.
L’ effetto contrario si ottiene quando abbiamo a che fare con persone che ci fanno star bene:
– intesa perfetta con le persone care
– il sentirsi amati
- avere qualcuno da chiamare quanto ti sfracelli con la macchina (di cui sopra…)
- fiducia reciproca etc…
E’ scientificamente provato che il nostro cervello è composto da un emisfero RAZIONALE che porta all’ evoluzione e dall’ emisfero SENTIMENTALE.
Quest’ ultimo segue le direttive dell’ istinto ed è definito primitivo e involutivo.
Tutto questo per dire che: se noi imparassimo ad utilizzare più raziocinio al posto di ascoltare i sentimenti saremmo degli esseri molto più evoluti e soprattutto meno psicologicamente intaccabili dalle azione degli altri. Il potere della mente fa miracoli, ascoltatela e vi sentirete più sereni, più leggeri.
(Scusate se oggi scrivo un po’ strano, forse è colpa dell’ abnorme perizia contrattuale che sto portando a termine…
ma tanto si dice che le cose belle prima o poi finiscano, ma per fortuna anche quelle brutte! :)