
( Quando andavo a scuola ricordo che il libro di educazione civica era l'unico che arrivava integro alla fine dell' anno.. nemmeno un'orecchia!
Ricordo proprio bene che l'ora di educazione civica veniva sempre sacrificata per recuperare i ritardi sul programma scolastico di italiano o di storia.
Visti i trascorsi,
non sembra che nelle scuole venga all'oggi
data maggior attenzione a questa materia...)
L’episodio del ragazzo down seviziato in classe, filmato e pubblicato su Google Video, ha avuto come conseguenza un’inchiesta nei confronti di Google.
Dal mio punto di vista condannare i dirigenti di google lede mortalmente la strepitosa liberta' d' informazione che ci è concessa dal mondo virtuale.
C'è la convinzione diffusa che permettere la diffusione di messaggi sociali devianti come quello:"Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down" pubblicato in facebook, invogli le persone a farlo sul serio.
In ogni caso è giusto sapere.
Sinceramente a me sembra che per ogni persona che abbia aderito a queste iniziative dementi
ci siano state migliaia di reazioni con risposte di condanna del fatto, associata ad un'ondata di maggior informazione a riguardo della sindrome di down.
Sono ottimista ecco. MK